Libri

In questa categoria troverai suggerimenti per le tue letture.

Per stare bene a Mestre

Per stare bene è necessario essere consapevoli del nostro stare.

Dovremmo quindi imparare ad ascoltarci, a scoprirci.

Il nostro corpo è una costruzione talmente perfetta da non dover mettere a tacere i suoi disturbi solo con farmaci, prima di averne individuato la causa che, a volte, è possibile scoprire anche a seguito di costanti ricerche.

Il sintomo percepito in una parte del corpo potrebbe essere il riflesso della sofferenza di un organo che si trova da un’altra parte; dalla somatizzazione di qualche problema; dalla carenza di qualche vitamina od ormone di cui noi ne ignoriamo l’importanza.

Il nostro organismo è  in grado di produrre tutte le sostanze di cui abbiamo bisogno al punto di riuscire a compensare certe carenze e a combattere perfino l’aggressività di certi virus o batteri.

Se però qualcosa in noi non va per il verso giusto, ecco che il meccanismo perfetto va in tilt perciò bisogna correre ai ripari.

Ma come fare? Come fare qui a Mestre?

Le nostre sensazioni possono aiutarci a capire che una cura non è adatta al nostro organismo; che quella diagnosi forse non è giusta o che i risultati di una ricerca scientifica possono essere presi con le pinze.

Prendiamo a esempio la VITAMINA D.

Ricerche effettuate più di dieci anni fa (dott. Michael Holick), hanno messo in luce l’importanza della vitamina D (meglio definita come ormone steroideo liposolubile) per il nostro organismo.

Dato che questa vitamina può essere prodotta dal nostro organismo grazie all’esposizione ai raggi del sole, risulta facile pensare “perché devo prendere una vitamina della luce, fatta in laboratorio, se il mio organismo già vede il sole?”.

SORAM KHALSA

specializzato in medicina interna

e consulente per la medicina integrata

in questo suo libro, analizza, in tutte le possibili sfumature, l’incredibile potere curativo della vitamina D.

Il libro è ricco di informazioni utili per chi vuole prendere decisioni positive in materia di salute. Vi consiglio quindi di prendere sia il libro che ogni integratore, con le pinze stando all’aria aperta.

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Psiche e Poesia

Cosa li unisce?

Se si interpretasse la “malattia” della mente come modo di porsi di fronte alla sofferenza, la psichiatria umana dovrebbe riuscire a immedesimarsi.

Eugenio Borgna

nel suo più recente libro

DI ARMONIA RISUONA E DI FOLLIA

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dice che

“Dilatare l’area della normalità nella follia e della follia nella normalità”

deve essere la pratica di qualsiasi psichiatra per capire che in ogni esperienza psicotica vivono zone di non follia.

Inoltre descrive e delimita la follia nelle sue più svariate sfumature e  per affrontare l’argomento non utilizza un punto di vista clinico o scientifico, ma lo scandaglia come sentimento che fa parte della vita quotidiana di ogni essere umano.

La follia, oltre ad essere un’esperienza di dolore, è un esprimersi delle anime più sensibili, più poetiche e per questo più esposte alla fragilità.

La tua mente può cambiare

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SHARON BEGLEY

Là dove i confini tra corpo e mente perdono la propria rigidità, la scienza occidentale incontra la spiritualità del buddismo tibetano, le sue pratiche ascetiche e meditative, la sua dottrina.
Studi e ricerche scientifiche dimostrano che le reti neuronali del nostro cervello possono adattarsi a svolgere compiti diversi da quelli per cui sono nate e la nostra volontà, così come l’esercizio, gli affetti e l’ambiente che ci circonda possono influenzarne lo sviluppo.
Sharon Begley ripercorre l’esaltante cammino che ha condotto le scienze neurologiche occidentali alla scoperta della neuroplasticità. Oltre l’istante cruciale del concepimento, da bambini e perfino quando la vecchiaia assopisce sensi e reazioni, la nostra mente può cambiare, trascinando con sé nella metamorfosi anche la struttura fisica con cui è connessa.
Neuroscienze e buddismo possono intrecciare le proprie voci in un dialogo ricco di fascino e sorpresa, verso un orizzonte comune che conserva intatti il rigore oggettivo dell’una e la potenza unificatrice dell’altra.

Nelle tue mani

IGNAZIO MARINOMedicina, Fede, Etica e Diritti

IGNAZIO MARINO

Medicina, Fede, Etica e Diritti

“Ho una sola passione, quella della luce in nome dell’umanità che ha tanto sofferto e che ha diritto alla felicità”. Émile Zola

Perchè un medico sente la necessità di scrivere un libro così?

Perchè è così difficile essere umani nel Mondo degli Uomini.