Massaggio Connettivale

L’applicazione di questa particolare tecnica di massaggio porta alla normalizzazione della tensione elastica e alla scomparsa di ogni reazione anomala dei tessuti. 
Il livello di spostamento dei tessuti si classifica in tre forme: spostamento superficiale, spostamento medio, spostamento profondo, misurando la temperatura cutanea provocata dai disturbi circolatori delle estremità, hanno riscontrato, dopo un trattamento massoterapico connettivale, una vasodilatazione più evidente di quella ottenuta con agenti farmacologici

Il massaggio connettivale trae efficacia da stimoli cutanei e sotto-cutanei di zone riflessogene e dipende dai rapporti dell’innervazione che provengono dallo stesso livello metamerico tra tessuti cutanei ed organi viscerali.
L’applicazione massoterapica connettivale risulta molto utile nelle malattie degli organi interni, soprattutto di natura funzionale

I tessuti sani si solleveranno con facilità di 2-3 cm in avanti e in alto, mentre se c’è un aumento della tensione dei sottocutanei circostanti, i tessuti si solleveranno con minor intensità rispetto a quelli normali.

Indicazioni: Il massaggio connettivale grazie alle particolari manovre che utilizza ha quindi la capacità di stimolare la circolazione a livello locale, e di apportare così maggior ossigeno alla parte trattata

Le reazioni del tessuto connettivo al massaggio possono spaziare dal prurito più o meno intenso ad ecchimosi più o meno estese che appaiono solitamente alla prima seduta. In alcuni casi possiamo avere delle reazioni neurali, quali sudorazione e palpitazioni ciò avviene per la diretta dipendenza dal sistema neurovegetativo